ANDREA GUARDINI SBRANA LA 18^ TAPPA DEL GIRO D'ITALIA
24/05/2012

VEDELAGO (TV) - Andrea Guardini ha vinto la 18^ Tappa del GIro d'Italia, da San Vito di Cadore a Vedelago, 149 km di pianura, 149 km di attesa per uno sprint esplosivo - da esplosivi, 149 km corsi al cardiopalmo in una giornata iniziata con la pioggia e conclusa con un sole infuocato che ha baciato un "flash" giallo - fluo, vincitore sorridente con il sudore addosso di chi si è dovuto battere per arrivarci, e l'ha fatto da eroe.
 
IL GIRO FINO AD OGGI - Ad Herning è caduto in una volata ed è rimasto indietro nella seconda. In Italia non ha convinto sulle tappe per velocisti conditE da qualche strappetto, soltanto perchè ancora non digerisce gli strappi o forse perchè alla prima partecipazione al Giro d'Italia anche l'emozione gioca la sua parte, insieme alla tensione, e al ritmo da corsa World  Tour. Ma Andrea Guardini non si è scoraggiato:"Anche quando Scinto mi bacchettava, in privato e in pubblico, in camera o su i giornali. Scinto è un vero motivatore, il cinquanta per cento di questo successo è suo, perchè mi ha stimolato a dare il meglio, e il meglio è arrivato oggi"
 
LA VOLATA - "Stare dietro la Saxo era per me la soluzione vincente, e ho avuto ragione. Quando ho visto il cartello dei 300 metri ho aspettato, ma ai 250 sono partito, per anticipare tutti, per sprintare come ancora non avevo fatto, per dare tutto e vedere dove potevo arrivare. E l'arrivo è stato vittorioso, come sognavo da bambino"
 
"FLASH" DI SCINTO - Se Guardini riconosce il merito a Scinto, il "Pitone" recupera un pò di dolcezza dopo giorni di franca critica: "Ho un rapporto particolare con i corridori, che molti giudicano ma in pochi riescono ad avere. Ad Andrea ho detto più volte che non gli ho visto fare volate a questo giro, e che era l'ora di dimostrare quel che vale. Mi ha stupito, o meglio, ha confermato ciò che io sapevo, anche se ripeto: è un talento cristallino da curare, costruire e seguire. Non portiamolo troppo in alto troppo in fretta e fidatevi del lavoro che stiamo facendo. Arriverà dove vuole, al momento giusto".
 
I GIALLO FLUO - Se Andrea Guardini corona un sogno, segnando la vittoria n° 7 del 2012, 18^ della sua carriera da professionista e decima del team Farnese Vini Selle Italia 2012, la tappa registra anche due ritiri del team guidato da Luca Scinto, Elia Favilli ed Alfredo Balloni, entrambi acciaccati da una tendinite (Elia) e dai postumi della caduta d'inizio giro (Balloni). I due giovani non partiranno domani, ma il team li considera dei vincitori, come sono, insieme a tutti gli altri, dopo un Giro d'Italia condotto da veri lottatori.
 
CORSA: ORDINE D'ARRIVO 18^ TAPPA GIRO D'ITALIA (San Vito di Cadore - Vedelago, 149 KM)
 
1°: Andrea Guardini - Farnese Vini Selle Italia Team
2°: Mark Cavendish (GBr) Sky Procycling 
3°: Roberto Ferrari (Ita) Androni Giocattoli 
4°: Robert Hunter (RSA) Garmin - Barracuda 
5°: Lucas Sebastian Haedo (Arg) Team Saxo Bank 
6°: Giacomo Nizzolo (Ita) RadioShack-Nissan 
7°: Alexander Kristoff (Nor) Katusha Team 
8°: Francesco Chicchi (Ita) Omega Pharma-Quickstep
9°: Geoffrey Soupe (Fra) FDJ-Big Mat 
10°: Dennis Vanendert (Bel) Lotto Belisol Team